OMS: 214 MILIONE DI DONNE VOGLIONO EVITARE UNA GRAVIDANZA MA NON USANO CONTRACCETTIVI

Nei Paesi in Via di Sviluppo 214 milioni di donne, in età riproduttiva, vogliono evitare una gravidanza. Però al momento non stanno utilizzando nessun metodo contraccettivo moderno. E’ questo l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in un documento sulle Raccomandazioni di Pratiche Selezionate per l'Uso Contraccettivo (terza edizione). L'uso del contraccettivo è aumentato in molte parti del mondo, in particolare in Asia e in America Latina, ma continua a essere basso nell'Africa sub-sahariana. Globalmente è leggermente aumentato, passando dal 54% nel 1990 al 57,4% nel 2015. A livello regionale, la percentuale di donne di età compresa tra i 15 ei 49 anni che segnalano l'uso di un moderno metodo contraccettivo è aumentata tra il 2008 e il 2015. In Africa È passata dal 23,6% al 28,5%, in Asia è salita leggermente dal 60,9% al 61,8%, e in America Latina e nei Caraibi è rimasta stabile al 66,7%. L'uso della contraccezione da parte degli uomini costituisce un sottoinsieme relativamente piccolo di questi tassi di prevalenza. I moderni metodi contraccettivi per gli uomini sono limitati ai preservativi maschili e alla sterilizzazione (vasectomia).

E in Italia?

Secondo alcune indagini della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) nel nostro Paese è ancora scarsa la consapevolezza sulla contraccezione. Il 42% delle under 25 italiane non utilizza nessun metodo durante la prima esperienza sessuale. Non solo, nel nostro Paese un quarto delle donne in età fertile usa sistemi poco sicuri per evitare una gravidanza indesiderata: il 17,5% ricorre alla pericolosa pratica del coito interrotto, il 4,2% si affida ai metodi naturali e il 3,1% alla “buona sorte” o altri rimedi. La contraccezione ormonale è utilizzata dal 16,2% della popolazione, un dato fra i più bassi in Europa. Fra le regioni, al primo posto si trova la Sardegna, seguita da quelle settentrionali (tutte sopra la media italiana ad eccezione del Veneto).

Come scegliere?

Grazie alla contraccezione è possibile vivere la sessualità in modo libero e consapevole. Si tratta di tutti i metodi o dispositivi utilizzati per prevenire una gravidanza e non incorrere in una malattia sessualmente trasmissibile. Ecco i criteri per scegliere quella migliore per te:

  • efficacia contraccettiva: è l’obiettivo principale soprattutto per le donne più giovani
  • buona tollerabilità: non deve provocare effetti secondari indesiderati
  • reversibilità: il metodo ideale deve consentire un completo ed immediato ripristino della fertilità dopo la sospensione. Esistono alcuni metodi irreversibili, come la sterilizzazione, adatti solo per chi (più avanti con l’età) abbia preso una decisione definitiva
  • praticità ed accettabilità: il metodo deve adattarsi alle caratteristiche della persona o della coppia
  • compatibilità con lo stile di vita e le abitudini sessuali (tue e del tuo partner)
  • costo: occorre valutare il rapporto costo/beneficio. Una vita sessuale serena, senza timori, e la propria salute non hanno prezzo