ATTIVITA’ FISICA ALL’APERTO ANCHE IN INVERNO? SI’ PUO’ FARE! ! !

Le giovani del nostro Paese non sempre conducono stili di vita sani. A partire dalla sedentarietà, un bruttissimo e pericoloso vizio che contagia sempre più italiane. Secondo gli ultimi dati solo una donna su quattro pratica regolarmente sport. L’esercizio fisico andrebbe invece sempre fatto perché utile a tutte le età e aiuta a rimanere sani e in forma.

La sedentarietà va combattuta 365 giorni l’anno, anche gennaio! Con qualche piccolo accorgimento è possibile praticare sempre attività fisica outdoor e il freddo non deve diventare una scusa. Per correre o camminare l’ideale è utilizzare una calzamaglia, sopra una maglia a maniche lunghe in cotone (magari con il collo un po’ rialzato) e una felpa in pile. Non bisogna dimenticarsi poi un paio di guanti e il berretto. Prestate molta attenzione al sudore: l’abbigliamento è essenziale anche per non sudare in modo eccessivo. Può servire una giacca imbottita, da legare in vita mentre si corre o si cammina e da infilare appena ci si ferma. Meglio andare nei parchi poiché con lo sport inspiriamo una quantità d’aria superiore alla media. Vanno invece evitate le zone più inquinate come strade e marciapiedi: le polveri sottili irritano il nostro apparato respiratorio.

E attenzione ai liquidi

Gli amanti degli sport invernali spesso se lo dimenticano: idratarsi durante l’attività fisica è un’abitudine fondamentale per il nostro organismo non solo nei mesi estivi, ma anche (e forse soprattutto in quelli invernali). Pensate, con attività come lo sci, lo snowboard e il pattinaggio sul ghiaccio, si possono perdere in un giorno anche mezzo litro di liquidi. Proprio in questa stagione, infatti, il rischio disidratazione aumenta, perché con il freddo si sente meno lo stimolo della sete. Ciò avviene soprattutto respirando l'aria fredda e secca che può incrementare di circa 5 ml l'ora la perdita di acqua attraverso la respirazione. Un effetto limitato per breve esposizioni, che però diventa significativo quando si vive in climi freddi per 24 ore al giorno, ovvero durante la classica settimana bianca o il week end in montagna. In queste circostanze, lo stress dell'esercizio fisico a basse temperature può portare a perdere 15-45ml di acqua l'ora a causa della maggiore velocità e profondità della respirazione. Ecco alcuni pratici consigli per contrastare la disidratazione da sport invernali: 

1) Consumate più liquidi del solito quando fate sport o lavorate all’aperto

2) Bevete regolarmente anche quando non avete sete, poiché questo stimolo con il freddo viene percepito meno

3) Ricordate che l’apporto di liquidi necessari al vostro organismo deriva per il 20-30% dai cibi e per il 70-80% dalle bevande

4) Evitate strati di indumenti pesanti per non causare eccessiva sudorazione e perdita di acqua e sali minerali


Per quanto riguarda la dieta non è necessario cambiare l’apporto calorico giornaliero. Un’equilibrata alimentazione deve contenere carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali. Sono necessarie inoltre dalle tre alle cinque porzioni al giorno di frutta e verdura.